CAI Lecco
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| ...ok...cominciamo a ragionare....
Riassunto delle precedenti puntate:
20 gen h 12.25 - JAPO69: Sul fatto della "patente" mi sembra una cosa abbastanza assurda,ma per il resto non dice poi ste gran boiate a parer mio. La realta' e' che in questi ultimi anni si avvicinano alla montagna un sacco di persone impreparate e tante volte inesperte a muoversi nell'ambiente montagna. Ambiente montagna secondo me vuol dire anche solo scendere dal Resegone con la nebbia. L'anno scorso purtroppo se ne sono persi 2 all'acqua delle forbesette con gli sci e rec. dal Socc.Alp. Però a detta degli amici erano Alpinisti Esperti.Giudicate voi Se si perdevano al Bianco erano 2 morti in piu'... Specifico in ultimo che io NON mi ritengo un alpinista esperto,e forse un po' tutti dovremmo pensare quando succedono queste cose in montagna...
20 gen h 14.39 - GIOPONZ: Ognuno di noi, visto che va in montagna ed è qui a scrivere, può ritenersi fortunato che non gli sia mai accaduto nulla. punto. non ci son balle... è così. E' inutile negarlo... sarebbe un mentire a se stessi. ma il fatto che debban esser altre persone a potermi dire cosa posso fare e dove... ecco, questo NON MI VA. Almeno non in montagna, che ritenngo ancora uno dei pochi posti dove potermi levare dalle palle di tutta questa burocrazia di emeriti ignoranti in materia, poi. L'idea di patentini, corsi, brevetti o altro obbligatorio per poter muovermi, mi sembra una assurdità pazzesca. Chi deciderà poi il livello? chi esaminerà? in base a cosa?? ...è la solita stronzata all'italiana, utile solo a far mangiar soldi a chi si muoverà per tempo. e ci son già associazioni professionali che si fregan le mani, dopo essersi lavorati per anni il politico compiacente di turno. Che pena.
20 gen h 21.13 - JAPO69: Forse non mi sono spiegato,RIPETO:alle12.20 ho detto sul fatto della patente mi sembra una cosa abbastanza assurda.E ribadisco che secondo me il giornalista vuole dire(secondo me con ragione)che in montagna ci sta andando chiunque,a volte sottovalutandola. E ricordo da Istruttore quale sono,che la mia categoria volente o nolente,e'esaminata in base a criteri stabiliti da commissioni,che "ABILITANO" a istruire gente in montagna.E per fare l'istruttore devi farti giudicare,e secondo me e' giusto cosi'. Del resto anche noi istuttori nelle scuole "abilitiamo"la persona che fa' i nostri corsi a muoversi con "sicurezza" in montagna.E' alla base etica del CAI,formare persone sicure in montagna o almeno ci proviamo. Poi la fatalita' giustamente alcune volte ha il sopravvento purtroppo....Il fatto poi di ritenerci "fortunati"che non ci sia mai successo nulla e' vero,ma tante volte la fatalita' negativa ce la andiamo a cercare ,ed e' questo secondo me' che il giornalista voleva dire nell' articolo. Chiudo ricordando anche che ci sono volontari del Soccorso Alpino,che tantissime volte,troppe rischiano la pelle andando a recuperare persone che vanno in montagna come se andassero in via Cavour,e ricordiamocelo,interventi a spese della comunita'.Buona serata a tutti. |